Pillola a cura della Dottoressa Sara Passalacqua
Fiscalità internazionale, royalties: non tassabile in Italia la parte eccedente il valore di mercato.
Stop alla doppia tassazione, focus sulle Convenzioni fiscali internazionali e riaffermazione del principio dell’arm’s lenght: sono i fondamenti giuridici chiariti dalla Corte di giustizia tributaria di primo grado di Milano a tutela delle aziende impegnate in operazioni infragruppo.
La pronuncia, favorevole al ricorso di una società italiana che aveva applicato la ritenuta convenzione del 5% sui pagamenti alla controllante svizzera, ha dato torto all’Agenzia delle Entrate che esigeva invece una ritenuta a titolo di imposta del 30%, come da norma interna.
Nello specifico, con la sentenza n. 4699/7/2025 i giudici meneghini hanno stabilito che le royalties superiori al valore di mercato e corrisposte ad aziende estere non sono fiscalmente imponibili in Italia, in linea con quanto disposto dal Commentario OCSE e dalla Convenzione Italia–Svizzera: un importante precedente giuridico, questo, in difesa delle imprese e del libero mercato.
